BUONE FESTE

Buon Natale e felice Anno nuovo dalla FAI Cisl di Latina
 SCIOPERO GENERALE
Sciopero Generale
CGIL, CISL, UIL e UGL
La Fai di Latina ha presenziato allo sciopero generale con un folto numero di iscritti,tra cui numerosi extracomunitari, nonostante il violento nubifragio che si è abbattuto su Latina, davanti alla Prefettura c'era un gran numero di Lavoratori , che hanno manifestato il loro disappunto alla manovra del Governo Monti, in modo pacato e pacifico.
Leggi tutto
La delegazione dei Segretari Generali di Cgil CISL Uil e Ugl sono stati ricevuti dal Prefetto D'Acunto, che ha assicurato che riporterà al Governo le rivendicazioni dei Lavoratori di Latina!
La nostra Provincia già duramente provata dalla recessione e dalla deindustrializzazione, dal capolarato e dal lavoro nero, non può sopportare anche il peso iniquo di questa manovra, che ancora una volta grava su Lavoratori e Pensionati, gli unici anelli deboli della catena! Questo Governo ha assunto forti toni di arroganza mai registrati neanche nei periodi peggiori della storia della nostra Repubblica! Non si può pensare ne pretendere che le furberie dei soliti noti siano fatte pagare da chi già paga abbondantemente!
I Lavoratori italiani vogliono indietro la loro dignità, troppo spesso calpestata, e soprattutto vogliono concorrere al superamento della crisi, perchè stare in Europa può e deve essere un valore aggiunto, ma non vogliamo essere la Cenerentola di nessuno!! Via la maschera! E tutti contribuiscano alla risalita della nostra Italia! In un Paese onesto dove se tutti pagassero il giusto! Tutti pagheremmo meno!!!
 
Il Segretario Generale
FAI CISL LATINA
(Tiziana Priori)
Chiudi
 Rinnovo accordo CCNL
Rinnovo accordo CCNL per gli imbarcati su natanti adibiti alla pesca marittima?
E' stato sottoscritto il 2 dicembre in Federpesca, dopo una lunga e complessa trattativa, l’accordo per il rinnovo del CCNL per gli imbarcati sulle navi adibite alla pesca marittima-nella delegazione trattante anche il Segretario Generale della Fai di Latina Tiziana Priori- Indichiamo di seguito i punti salienti dell’intesa:
Leggi tutto
Aumento retributivo pari a 7,2% del minimo monetario garantito (MMG) a parametro 100 in due tranche: 3,6% dal 01/10/2011 e 3,6% al 01/01/2013.
Costituzione del fondo sanitario integrativo con decorrenza 01/01/2013 e contribuzione a totale carico dell’azienda pari ad € 10,00 mese.
Riconoscimento della qualifica di “marinaio” dopo 24 mesi di imbarco da “mozzo”.
Sicurezza sul lavoro: possibilità di eleggere e/o designare i RLS di bacino (marineria) e definizione lavoro notturno e regolazione del lavoro notturno per i minori.
Formazione professionale e continua: aumento di 6 ore retribuite.
Flessibilità e deroghe per la pesca nei giorni festivi: rinvio ad accordi di secondo livello.
Rinvio al secondo livello di contrattazione per la defiscalizzazione (elementi di produttività e competitività).
Ci sentiamo di esprimere soddisfazione per l'ottimo lavoro e il risultato raggiunto.
 
Il Segretario Generale
FAI CISL LATINA
(Tiziana Priori)
Chiudi
  COMUNICATO STAMPA
Lazzeri, l'azienda non si presenta in Regione
Ieri mattina presso la Regione Lazio erano state convocate le parti sociali, l'azienda Lazzeri e la Federlazio per discutere della procedura di mobilità che riguarda 44 lavoratori dell'azienda di Sabaudia. All'incontro però si sono presentati solo i segretari di Flai Cgil e Fai Cisl.
Leggi tutto
Assenti azienda e Federlazio. Di fronte a tale comportamento, che fonti regionali hanno definito inconcepibile, le organizzazioni sindacali e la Regione hanno stilato un verbale di mancata comparizione, che nei fatti chiude la vicenda Lazzeri nel peggiore dei modi. “Non ci aspettavamo chissà quale partecipazione – dicono Eugenio Siracusa e Tiziana Priori e Rosario Bellezza, segretari di Flai Cgil e Fai Cisl – ma certo la mancanza di rispetto istituzionale da parte dell'azienda e soprattutto della Federlazio, che dovrebbe conoscere l'importanza delle istituzioni, ci ha lasciato senza parole. In questo modo l'azienda ha dimostrato ulteriormente la sua inaffidabilità nel gestire le relazioni sindacali.” Ora i lavoratori dovranno aspettare le lettere di licenziamento che di sicuro verranno impugnate. “Si apre adesso una fase nuova – aggiungono i segretari di Flai e Fai – i lavoratori potranno impugnare i licenziamenti perché l'azienda sta assumendo mentre licenzia gli operai a tempo indeterminato. Ma questo incontro in regione è stato molto utile in quanto abbiamo avuto la disponibilità da parte della regione di poter accedere alla mobilità in deroga con il sostegno a reddito per dodici mesi. In questo modo – proseguono Siracusa, Priori e Bellezza – i lavoratori licenziati avranno modo di ricollocarsi sul mercato del lavoro portandosi dietro le agevolazioni previste dalla legge per le assunzioni dalle liste di mobilità e un anno di sostegno al reddito, per questo motivo ci sentiamo in dovere di ringraziare i funzionari regionali che hanno seguito la vicenda e ci hanno consentito di trovare questa soluzione”. La vicenda Lazzeri, però, è emblematica “La Lazzeri negli anni ha subito diverse visite ispettive che avrebbero avuto alcuni riscontri ancora al vaglio della magistratura, ma di fatto l'azienda con questa procedura voleva e vuole precarizzare ancora di più un settore d'eccellenza come la floricoltura, dove purtroppo si registrano situazioni di sottosalario e di lavoro nero, piaga – dicono i sindacalisti – purtroppo molto estesa nella nostra provincia che si colloca nei primi posti in Italia per sottosalario, caporalato e sfruttamento dell'immigrazione.”
Chiudi
 Fondo FASA
Federazione di Latina
La Segreteria Provinciale della FAI CISL mette a disposizione la propria struttura per assistere i lavoratori nella richiesta delle prestazioni al Fondo FASA.
Pertanto Tutti i lavoratori iscritti e/o simpatizzanti della FAI CISL di Latina possono rivolgersi presso la nostra Sede di Sermoneta Scalo, oppure alla RSU di stabilimento per ottenere GRATUITAMENTE il servizio.
Leggi tutto
N.B. Per un servizio migliore si invitano i Lavoratori a:
  • Presentare eventuali fatture di visite specialistiche o di alta diagnostica corredate di prescrizione del medico curante;
  • In presenza di ricovero presentare cartella clinica;
  • Busta paga che accerti l'iscrizione al fondo FASA e il rapporto di lavoro in azienda;
Sarà cura della Federazione seguire e consegnare direttamente la pratica al Fondo FASA.

Questo servizio è completamente gratuito.


 
Il Segretario Generale
FAI CISL LATINA
(Tiziana Priori)
Chiudi
 CERTIFICATO DI MALATTIA
Dal 13 settembre è cambiata la procedura in caso di malattia. La nuova certificazione dell'assenza per malattia dal 14 settembre 2011. I doveri del Lavoratore.
Come è noto a tutti dal 14 settembre 2011, sono diventate definitivamente operative le disposizioni in materia di certificati di malattia telematici, secondo cui in tutti i casi di assenza per malattia la certificazione medica è inviata per via telematica direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria che la rilascia all'INPS.
Leggi tutto
Le attestazioni di malattia, relative ai certificati ricevuti, sono immediatamente inoltrate per via telematica dall'INPS al datore di lavoro pubblico o privato interessato.
Ai datori di lavoro pubblici e privati l' INPS mette a disposizione le attestazioni di malattia mediante accesso, tramite apposite credenziali rese disponibili dall'Istituto o con invio alla Pec indicata dallo stesso datore di lavoro.
A partire dal 14 settembre 2011, quindi i datori di lavoro non avranno più la possibilità di richiedere ai Lavoratori la certificazione di malattia tranne nel caso in cui il medico non proceda all'invio online dello stesso.

Tuttavia sarà dovere del Lavoratore:
  • Fornire nel corso della visita al medico curante, la propria tessera sanitaria;
  • Comunicare l'indirizzo di reperibilità da inserire nel certificato se diverso da quello di residenza o del domicilio abituale in precedenza comunicato al datore di lavoro;
  • Segnalare tempestivamente al datore di lavoro la propria assenza;
  • Richiedere al medico il numero di protocollo identificativo del certificato inviato per via telematica;
  • Richiedere copia cartacea del certificato e dell'attestato di malattia o, in alternativa, si può chiedere al medico di inviare copia degli stessi documenti in formato PDF alla propria casella di posta elettronica.
  • E' appena il caso di ricordare, infine che secondo quanto è previsto da due accordi siglati in data 20.07.2011 e 06.07.2011 da Confindustria e da Confapi con le Rappresentanze dei Lavoratori, per comunicare il numero di protocollo del certificato di malattia telematico ai datori di lavoro i Lavoratori
Chiudi
 COMUNICATO
Il 24 novembre i Segretari di FAI FLAI e Uila sono stati convocati dal Prefetto di Latina, S.E. D'Acunto per avere chiarimenti sullo sul proseguo della vertenza Findus,
Leggi tutto
come OO.SS abbiamo spiegato al Prefetto le motivazioni che ci spingono a respingere l'accordo proposto dall'Azienda, non siamo contrari a prescindere, ma ci sono alcuni punti dell'accordo che non possono essere avallati! Tra i più importanti la decurtazione del salario legato al secondo livello di contrattazione, (el.A e B, mezze categorie, notturno al 50%, trasporti e aumento della quota lavoratori sulla mensa) negazione del diritto alla salute, decurtazione della quota TFR e previdenziale! Negazione del diritto allo sciopero, eppure noi ci siamo sforzati di analizzare e lavorare su quel documento! Invece di indignarci noi come sarebbe stato giusto si è indignata l'Azienda, allora abbiamo chiesto al Prefetto di rimettere la barra al centro, come OO.SS vogliamo vederci chiaro, vogliamo il promesso piano industriale entro dicembre, e riavviare un tavolo interrotto nostro malgrado! Lo sappiamo anche noi che è tempo di crisi, e che non è tempo di miglioramenti e aumenti! Ma non può essere neanche il tempo delle negazioni e dell'umiliazione dei Lavoratori, che in questo momento di incertezze sono il vero anello debole della catena, siamo fortemente intenzionati a sfatare l'opinione che si và insinuando nel Territorio e tra le Istituzioni, ossia che in Findus ci siano un mucchio di sfaccendati assenteisti! L'Azienda li conosce uno ad uno! Faccia il suo lavoro e presenti il conto a chi lo merita, noi non difendiamo chi non lo merita! Noi vogliamo difendere la stragrande maggioranza dei Lavoratori della Findus, quelli che lavorano con coscienza e attaccamento al lavoro, e contribuiscono ogni giorno al successo consolidato del marchio! È il nostro impegno e lo porteremo avanti con determinazione!
Tiziana Priori
Chiudi
 Bonus Bebè
Cara Iscritta, Caro Iscritto,
la Regione Lazio con la D.G.R. n° 272 ha istituito, anche per quest'anno, il Bonus Bebè di € 450,00 UNA TANTUM, per poterlo ottenere, nel caso siate diventati genitori, anche adottivi, nel corso di questo anno 2011, occorre possedere alcuni semplici requisiti:
Leggi tutto
  1. Essere residente nella Regione Lazio da almeno 3 anni;

  2. Avere un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) pari o inferiore a €. 20.000,00 (Ventimila);

  3. Aver partorito o adottato un figlio, nel periodo che va dal 1° Gennaio 2011 al 31 Dicembre 2011.

Per verificare la propria ISEE, è necessario recarsi presso la sede più vicina del CAF-CISL anche per l'espletamento di tutta la pratica.


Se conosci qualche tuo collega di lavoro che è diventato genitore nel corso di quest'anno, informalo ed accompagnalo presso la sede più vicina del CAF-CISL.

C'è tempo fino al 31 Gennaio 2012.

Cordiali Saluti.
LA SEGRETERIA FAI-CISL LATINA
Chiudi
 Comunicato 18 Novembre 2011
Latina 18 novembre 2011
Agli associati FAI CISL
A tutti i Lavoratori
Alla RSA FAI CISL
Venerdì 11 novembre durante l'assemblea dei Lavoratori Associati alla FAI CISL con all'ordine del giorno le elezioni della rappresentanza sindacale, sono stati designati RSA Fai Cisl i Signori Paolo Giardino e Danilo Felici, a loro và tutto l'appoggio della Segreteria Provinciale che auspica il proseguimento del percorso di trattativa con il Consorzio già avviata, con la precedente RSA.
Leggi tutto
Tra i punti salienti che la FAi e i suoi Rappresentanti vogliono discutere, al primo posto c'è sicuramente la trasformazione dei part time in full time, siamo coscienti che non sarà un percorso facile ma come abbiamo suggerito all' attuale amministrazione consortile, la trasformazione può avvenire anche gradualmente, purchè si rispetti il vigente CCNL che a tal proposito prevede l'istituzione di una specifica graduatoria che terrebbe conto di anzianità di servizio e anagrafica, carichi di famiglia, nonchè le specifiche competenze di ognuno, vorremmo poi passare alla stabilizazzione dei lavoratori stagionali che da tanti anni ruotano intorno alle attività consortili, altro punto importante è la discussione del POV ormai scaduto da tempo , ci teniamo a ricordare che l'intera attività e gestione del Consorzio ruota intorno al POV, la FAI si impegna a sollecitarne la stesura da parte dell' Amministrazione e ancora di più si impegna formalmente con i Lavoratori che non appena in possesso del documento dedicherà un' apposita giornata di studio insieme alla RSA e alla SAS per individuarne le criticità, e suggerire all' Amministrazione le eventuali possibili modifiche .
Intendiamo poi perseguire il raggiungimento del PPO (premio ad obiettivi) già siglato con questa Amministrazione e ancora in fase di stallo per mancanza di criteri oggettivi per la sua erogazione, invitiamo il Direttore Generale o chi per lui a riunire la commissione preposta per l'individuazione dei parametri di erogazione.
Siamo alla vigilia delle elezioni che vedranno rinnovato il CDA del Consorzio sud Pontino , all'Amministrazione uscente, la FAI si sente di esprimere l'apprezzamento per il lavoro svolto in questi anni di mandato elettorale, per la lungimiranza con la quale sono state realizzate importanti opere sul territorio e per gli altrettanti progetti in cantiere, inoltre per la correttezza sempre dimostrata, nei rapporti con le OO.SS.
Alla futura Amministrazione ci sentiamo di formulare il più sincero augurio di perseguire sempre più ambiziosi obiettivi nell'interesse della collettività, dei consorziati e dei Lavoratori, coscienti dell'importante ruolo di prevenzione che ricopre il Consorzio che ogni giorno con la sua opera costante e discreta si prende cura del territorio .

 
Il Segretario Generale
FAI CISL LATINA
(Tiziana Priori)
Chiudi
 COMUNICATO DEL 5 NOVEMBRE 2011
Ieri, a tarda ora, si è concluso con un nulla di fatto l'ennesimo incontro in Confindustria tra le Segreterie provinciali Fai Cisl – Flai Cgil – Uila Uil di Latina, la RSU, e la Direzione aziendale della CSI Findus.

L'incontro di ieri, fa seguito all'incontro svoltosi in Prefettura, nell'ambito del quale il Prefetto dott. D'Acunto aveva invitato le parti a riprendere una discussione, oltre che sugli aspetti di prospettiva produttiva ed occupazionale, anche sulle conseguenze della "disdetta" degli accordi di 2° livello che la CSI Findus aveva notificato alle Organizzazioni sindacali il 15 aprile del 2011.
Leggi tutto
Dopo aver esaminato negli incontro precedenti, i programmi di investimento del nuovo gruppo subentrato alla Multinazionale Unilever, ammontati a 13/14 milioni di euro nel biennio 2011 – 2012, tutti orientati a razionalizzare le attività produttive dello stabilimento e ad incrementare i livelli di automazione delle line di produzione, con l'azienda era stato fin dall'inizio chiarito che ogni ipotesi di accordo doveva rispondere a:

in primo luogo alle garanzie occupazionali di prospettiva, considerando conclusa la fase di ridimensionamento occupazionale con l'ultima mobilità che ha riguardato ben 97 lavoratori; in secondo luogo, per quanto riguarda la disdetta degli accordi di 2° livello, a definire un riordino che non intaccasse sostanzialmente il livello di retribuzione interna che, come più volte, è stato ribadito, può essere considerato nella parte medio – bassa, dell'industria alimentare provinciale e nazionale;

Nell'incontro di eri, la Direzione Aziendale ha presentato alla RSU e alle OO.SS. una bozza di verbale d'accordo che, sulla falsa riga delle precedenti versioni, prevedeva (oltre alla definizione di un salario di ingresso per future assunzioni di cui non si intravede traccia) una riduzione delle retribuzioni correnti (comprendendovi anche la riduzione dell'indennità di turno notturno e di tutte le altre indennità concordate nel tempo) nell'ordine dei 1.000-1.500 € all'anno, un aumento dei costi dei servizi interni (in particolare della mensa) e una riorganizzazione produttiva con la modifica delle procedure di avvio degli impianti ed un drastico ridimensionamento del sistema delle pause, consolidatosi nel corso degli anni sulla base delle peculiarità e della gravosità delle attività lavorative dello stabilimento.

Tale situazione, secondo la  bozza di verbale di accordo presentata, sarebbe stata compensata con: la definizione di una "banca ore" in cui convogliare il cosiddetto "tempo tuta", cioè il tempo occorrente per indossare e per cambiarsi gli abiti da lavoro che, in una azienda del settore alimentare, obbligatoriamente deve essere fatto in azienda, con abiti forniti dalla stessa  e prima dell'inizio del turno di lavoro. Tempo tuta che ormai, per effetto di ripetute sentenze a tutti i livelli, è stato riconosciuto in modo inequivocabile;
l'istituzione di un premio presenza (alternativo al Premio per Obiettivi previsto dal CCNL) percepibile in tutto o in parte con modalità quasi impossibili da realizzarsi, visto che le assenze che escluderebbe il premio previste dall'azienda sarebbero tutte (malattia breve e lunga, infortunio, permessi 104, maternità, permessi sindacali e di ogni altro tipo, con la solo esclusione delle ferie collettive ed individuali previste dal CCNL) e, quindi difficilmente raggiungibile.

Da parte sindacale, una volta ricevuto la bozza di accordo, senza rifiutare di discuterne, sono state messe a punto una serie di modifiche che, complessivamente rispondevano all'assunto iniziale, cioè ricercare ogni garanzia possibile sull'occupazione ed attenuare l'impatto sulle retribuzione dei lavoratori della CSI Findus.

Una volta ricevute le controproposte, l'azienda dopo una brevissima consultazione, ha comunicato l'interruzione della trattativa ed ha preannunciato che valuterà ogni iniziativa al fine di procedere unilateralmente sui propri obiettivi, così come ha fatto alla fine del 2010, quando non ha riconosciuto l'ultima trance di 558 € del Premio per Obiettivi del 2010.

Da parte sindacale, prendendo atto della loro volontà di interrompere la trattativa, è stato ribadito che ogni iniziativa unilaterale sarà contrastata con tutti i mezzi sindacali e giudiziari, fermo restando che la discussione potrà riprendere nel momento in cui, in base agli accordi di cassa integrazione e di mobilità sottoscritti nel 2011, l'azienda dovrà presentare entro il 31 dicembre del 2011 il piano industriale su cui effettuare una verifica più completa sulle prospettive dello stabilimento di Cisterna.

Nella mattina di lunedì le segreterie provinciale di Fai Flai e Uila, chiederanno di essere ricevute dal Prefetto di Latina per illustrare lo stato dei fatti e anche per dare seguito alla ricomposizione del tavolo di cui il Prefetto si era fatto parte in causa.

Le Segreterie provincia Fai FLai Uila di Latina
Tiziana Priori
Chiudi
 APA-Sistema allevatori: tagliati i fondi. 60 lavoratori a rischio
Il taglio lineare delle risorse, effettuato dal governo e a ricaduta sugli Enti locali, si abbatte anche nei settori fino ad oggi esclusi da questa crisi. In queste settimane la Regione Lazio, visti i tagli operati dal Ministero dell'Agricoltura per lo specifico settore, ha deciso di non assegnare la seconda tranche del contributo pubblico alle Associazioni Provinciali Allevatori (APA).
Leggi tutto
Il sistema dei controlli funzionali, regolato da una legge dello Stato, ha finora garantito la corretta selezione dei capi allevati, la tenuta dei libri genealogici, la qualità e la tracciabilità delle carni e del latte ovino e bovino nonché le bufale da carne e da latte, la salubrità e l'economicità del sistema di allevamento attraverso le attività sul territorio delle Associazioni Regionali e le Associazioni Provinciali Allevatori.
La sottrazione dei contributi, operata anche su costi già sostenuti, sta creando gravi problemi all'intero sistema di controllo degli allevamenti bovini, ovini, bufalini ed equini.
Oltre alla garanzia per i produttori e soprattutto per i consumatori, oggi si mette in discussione anche il pagamento degli stipendi, già dal mese di ottobre, per gli oltre 60 dipendenti del sistema allevatori.
All'appello manca la somma di un milione e mezzo di euro che la Regione Lazio ha tagliato "tout court" dal bilancio. Fortissime preoccupazioni sono state espresse dalle Associazioni Datoriali e Sindacali che in queste ore stanno cercando di trovare soluzione ad un problema che sembra irrisolvibile. L' Assessore all'Agricoltura, Angela Birindelli, pare non essere in grado di governare il problema, da qui, la richiesta di incontro urgente delle Organizzazioni Sindacali Regionali.
"Quanto sta accadendo è paradossale – dichiarano i Segretari della Flai Cgil, Battistini, della Fai Cisl Tomarelli, della Uila Uil Mattei e della Confederdia, Pesoli –; da un lato l'Assessorato parla di filiera, di controlli di qualità, di certificazioni. Dall'altro invece azzera le risorse necessarie a garantire questi controlli e i processi di tracciabilità che le APA e l'Associazione Regionale Allevatori del Lazio ARAL realizzano proprio per conto della Regione, dirottando altrove i finanziamenti: dove sono finiti questi soldi? Una situazione insostenibile – proseguono i sindacalisti – perché mette a rischio gli stipendi dei lavoratori già a partire da questo mese e soprattutto pregiudica il controllo della filiera del latte e della carne. Anche le Organizzazioni Sindacali, oltreché le Parti Datoriali, hanno chiesto una audizione presso la Commissione Agricoltura in Regione Lazio, per denunciare il problema occupazionale e il rischio di disperdere il patrimonio di dati e controlli eseguiti per decenni a servizio della sicurezza alimentare, caratteristica italiana apprezzata in tutto il mondo.
Se la situazione dovesse restare inalterata e le richieste inascoltate, siamo pronti alla mobilitazione".


Per informazioni:
Pesoli Loredana338/2442044
Mattei Antonio338/4360196
Tomarelli Claudio333/7701936
Battistini Luca348/7214832
Chiudi
 Sindacalisti Tedeschi in visita alla FAI Cisl di Latina.
Una delegazione di sindacalisti della IG BAU,sindacato dei lavoratori agricoli ed edili tedeschi,ha visitato ieri 11 ottobre alcune aziende agricole della nostra Provincia e la sede della Fai,il sindacato agroindustriale della Cisl. La visita ha fatto parte di un programma settimanale di studi organizzato tra la Fai nazionale e il Sindacato tedesco. Alla settimana in corso a Roma seguirà una settimana di studi in Germania cui parteciperanno sindacalisti della Fai tra i quali la Segretaria provinciale della Fai pontina Tiziana Priori. Lo scambio di conoscenze tra i due sindacati servirà ai rispettivi dirigenti di apprendere metodologie organizzative,esperienze contrattuali,forme della partecipazione bilaterale proprie di ciascuno dei due paesi.
Leggi tutto
La Segretaria della Fai di Latina Priori,nell'accogliere la delegazione, ha fatto visitare la sede di Sermoneta scalo dove la Fai ha allestito un Ufficio molto efficiente per la tutela prettamente sindacale e per l'offerta di servizi agli iscritti. Molto apprezzata dagli ospiti tedeschi la visita al Consorzio cooperativo Eurocirce di Borgo Montenero che,tra l'altro, produce ortaggi per il mercato tedesco. Anche la visita al Consorzio di Bonifica di Fondi è stata molto interessante per i sindacalisti ospiti perchè il modello economico e il ruolo sinergico con il territorio di un Consorzio di Bonifica non trova in Germania esperienze analoghe. Da ultimo la visita all'azienda Genista di Fondi ha offerto ai sindacalisti d'oltralpe un modello di impresa agricola moderna e tecnologicamente avanzata nel campo della ricerca genetica. « Siamo onorati di questa visita - ha detto la segretaria Tiziana Priori - perchè il nostro lavoro è sempre più condizionato e stimolato da un sinottico paradigma europeo. La nostra Federazione nazionale ha scelto la nostra Provincia per gli interessanti casi di studio presenti nell'agroalimentare pontino. Ma non abbiamo potuto nascondere,di fronte alle incalzanti e competenti domande dei nostri ospiti,anche alcuni dei più problematici aspetti della nostra agricoltura : il sottosalario e il diffuso lavoro nero che vanifica puntualmente in troppi casi la pur meritoria e lungimirante azione contrattuale fatta di flessibilità salariale e normativa che alle delinquenziali imprese non bastano perchè il loro business è fisiologicamente ancorato a forme delinquenziali,consentite da connivenze diffuse di chi dovrebbe controllare e non lo fa o fa finta di farlo. Davvero un abisso abbiamo potuto constatare raffrontando l'esperienza della Germania»
Chiudi
 Elezioni RLS Consorzio di Bonifica dell'Agro Pontino
Federazione di Latina
La Segreteria FAI CISL insieme alla propria RSA, esprime grande soddisfazione per l'ottimo risultato ottenuto nella elezione per il RLS del Consorzio di Bonifica dell'Agro Pontino che ha visto eletto Michele Giordani.
Ringraziamo tutti i Lavoratori che con il loro consenso ci hanno dato ancora una volta fiducia, la SICUREZZA non è una parola astratta: ma è un dovere/diritto di cui siamo responsabili verso noi stessi, verso le nostre famiglie e anche verso l'azienda nella quale lavoriamo.
Lavorare in sicurezza garantisce dignità al Lavoratore ,e dimostra la correttezza delle Aziende che non reputano un costo , ma un investimento concreto garantire la sicurezza dei loro Lavoratori.
A Michele auguriamo buon lavoro, ricordandogli che ora è il Rappresentante di tutti i Lavoratori! di chi l'ha votato accordandogli fiducia, ma anche di chi non l'ha votato e verso questi ultimi ha un dovere ancora maggiore, dovrà dimostrare di fare sempre meglio!
SERMONETA IL 13/10/2011
Il Segretario Generale
Fai-Cisl Latina
(Priori Tiziana)
 PREMIO FAI CISL Latina
la FAI LATINA è stata premiata con un viaggio studio nel cuore delle istituzioni comunitarie ( Bruxelles) per l'impegno profuso nella raccolta delle esigenze della collettività, come dimostrazione della vera vicinanza ai suoi iscritti e a tutti i lavoratori che si sono rivolti alla segreteria FAI di Latina. Un plauso a tutti i componenti della segreteria per la loro operosità e impegno quotidiano ed un augurio di raggiungere traguardi sempre più importanti.
 CSI sciopero 1 agosto 2011
Le Segreterie Provinciali di Fai - Flai e Uila, unitamente alla RSU di stabilimento, non avendo ricevuto alcuna convocazione relativa alla verifica della gestione degli accordi in essere sugli ammortizzatori sociali considerano l'atteggiamento dell'Azienda profondamente negativo e, quindi, così come preannunciato nel comunicato del 25 luglio u.s. siamo a proclamare ulteriori

2 ore di sciopero per le giornate di:
mercoledì 03 giovedì 04 e venerdì 05 agosto 2011
da effettuarsi alla fine di ogni turno di lavoro.

Le Segreterie Provinciali di Fai - Flai e Uila, unitamente alla RSU di stabilimento, non avendo ricevuto alcuna convocazione relativa alla verifica della gestione degli accordi in essere sugli ammortizzatori sociali considerano l'atteggiamento dell'Azienda profondamente negativo e, quindi, così come preannunciato nel comunicato del 25 luglio u.s. siamo a proclamare ulteriori
Latina 01 agosto 2011
RSU e Segreterie Provinciali
Fai-Cisl Flai-Cgil Uila-Uil
Leggi tutto
Chiudi
 COMUNICATO RSU
A seguito del comunicato del 20 luglio scorso a firma delle Segreterie Provinciali di Fai - Flai e Uila e del comunicato della RSU di stabilimento successivo all'incontro avuto con la Direzione Aziendale in data 22 luglio scorso, siamo a proclamare:
Leggi tutto
2 ORE DI SCIOPERO PER MERCOLEDI' 27 LUGLIO 2011
DA EFFETTUARSI ALLA FINE DI OGNI TURNO DI LAVORO
.
Contemporaneamente siamo a chiedere un immediato incontro all'Azienda con all'ordine del giorno la verifica delle problematiche sorte nella gestione degli accordi sugli ammortizzatori sociali in essere.

In mancanza di una tempestiva convocazione o, peggio, di gestioni unilaterali di tali accordi o di modifiche anch'esse unilaterali sull'organizzazione del lavoro che l'Azienda intendesse applicare, annunciamo già da oggi che prenderemo ulteriori iniziative di protesta. LATINA 25/07/2011
RSU E SEGRETERIE PROVINCIALI
FAI-CISL – FLAI-CGIL – UILA-UIL
Chiudi
 Heinz Plada Plasmon: raggiunta l'intesa per l'Integrativo
Il 12 luglio 2001, dopo una serie di incontri, si e' positivamente concluso a Milano presso l'Assolombarda il nuovo Contratto di secondo livello del Gruppo. Il Coordinamento Nazionale Flai, Fai e Uila hanno sottoscritto l'accordo per il prossimo triennio.
Leggi tutto
A seguito di un lungo e complicato lavoro il Coordinamento e le Segreterie nazionali sono riuscite a pervenire ad un testo che ha recepito gran parte delle richieste formulate nella piattaforma sindacale.
Per quanto riguarda la parte normativa sono state accolte le richieste di relazioni industriali relative all'articolazione degli incontri, alla qualità delle comunicazioni relative alle Pari Opportunità, la formazione per facilitare il reinserimento in azienda dei genitori dopo i congedi parentali, due giorni in più di permesso non retribuito per malattie dei figli.
Sugli appalti abbiamo migliorato le procedure di controllo da parte delle Rsu.
Sull'occupazione abbiamo rafforzato i criteri per la stabilizzazione attraverso una precisa modalità sulle precedenze che ne prevede l'estensione anche ai lavoratori somministrati.
Sul salario abbiamo ottenuto un aumento di 6.900 euro con un aumento a regime pari al 20 % così distribuiti:

Anno di riferimento Euro

2011 - 2.200

2012 - 2.300

2013 - 2.400

Il Coordinamento e le Segreterie nazionali hanno espresso un giudizio positivo e nelle prossime settimane si svolgeranno le assemblee dei lavoratori.
Milano, 12 luglio 2011
Chiudi
 DISDETTA CPL LATINA
il 30 di giugno scadeva il termine per la disdetta del CPL agricolo di Latina, la FAI congiuntamente alla FLAI ha proceduto a dare disdetta con lettera alle controparti agricole,
Leggi tutto
il 30 di giugno scadeva il termine per la disdetta del CPL agricolo di Latina, la FAI congiuntamente alla FLAI ha proceduto a dare disdetta con lettera alle controparti agricole, adesso siamo impegnati nella costruzione della piattaforma rivendicativa che vedrà come principali richieste oltre all'aumento salariale che nell'ultimo rinnovo è stato del 6,8 %, anche importanti temi quali legare le voci retributive alla produttività,e competitività in modo che i lavoratori possano accedere alla detassazione prevista nella manovra finanziaria del 2011 e che presumibilmente verrà estesa anche al 2012, inoltre dando seguito a quanto previsto nel CCNL rinnovato 2010 si cercherà di dare un forte impulso alla bilateralità , tema caro alla nostra Federazione e che già vede la nostra Provincia protagonista in tal senso, il FISLAS (cassa extra-legem agricola) è già anche e sopratutto grazie alla spinta della FAI una delle casse che meglio si è adattata a sviluppare tutti gli obiettivi, previsti dalla bilateralità,contiamo con questo rinnovo di implementare le prestazioni della cassa .
Saremo impegnati anche ad ottenere clausole che salvaguardino il lavoro legale, e aiutino le Aziende virtuose che non praticano il lavoro nero e il sottosalario , sicuri che non debbano essere episodi sporadici ma la buona prassi per tutte le Aziende agricole Pontine.
Entro il 30 settembre presenteremo la piattaforma rivendicativa coscienti che ci aspettano mesi di contrattazione serrata.
Tiziana Priori
Chiudi
 COMUNICATO FAI-FLAI-UILA SU FINDUS
Così come programmato, il 30 giugno ed il 1° luglio 2011 si svolti i previsti incontri sindacali con la CSI Findus di Cisterna per esaminare: nel primo incontro lo stato di avanzamento degli investimenti programmati e, nel secondo, le conseguenze della disdetta degli accordi sindacali aziendali integrativi al CCNL operata dalla stessa Direzione aziendale.
Leggi tutto
Questi incontri erano stati fissati alla conclusione degli accordi sul ricorso alla Cassa integrazione straordinaria (10 maggio 2011 presso la Regione Lazio) e sul ricorso alla Mobilità (30 maggio 2011 presso la Confindustria di Latina).
Per quanto riguarda lo stato di avanzamento degli investimenti previsti dagli accordi (4 milioni di € nel 2011 e 5 milioni di € nel 2012) nel primo incontro è stato presentato il dettaglio degli interventi programmati per il 2011, che risulterebbero tutti in via di realizzazione senza che siano emerse particolari criticità.
Nel mentre per quanto riguarda il 2012, è stato evidenziato che una buona parte dell'investimento previsto riguardava l'implementazione di un impianto fotovoltaico di grande dimensione che, viste le recenti decisioni governative, necessiterà sicuramente di una revisione nella sua dimensione e nei tempi di realizzazione.
Sono state altresì illustrate alcune ipotesi di investimento futuro, che ancora sono in via di definizione e, comunque, devranno essere approvate dal Gruppo Birds Eye Iglo, la cui direzione strategica è collocata in Inghilterra.
Per quanto riguarda la pretesa aziendale di ridimensionare le retribuzioni dei lavoratori della Findus di Cisterna, attraverso la disdetta unilateralmente presentata dall'azienda e la sottoscrizione di un accordo che, seppure in bozza, è stato presentato al tavolo dell'incontro ; la delegazione sindacale ha chiaramente contrapposto una netta contrarietà ad entrare nel merito della proposta aziendale, interrompendo di fatto una « trattativa » basata su ipotesi preliminari non condivise.
Secondo l'azienda, in particolare secondo i consulenti esterni che gesticono il confronto sindacale, il problema principale dello stabilimento di Cisterna sarebbe l'alto costo di produzione derivante da problemi di efficienza produttiva e da un costo del lavoro (inteso come valore delle retribuzioni) molto elevato rispetto agli altri stabilimenti del Gruppo.
Da parte sindcale, fin dall'inizio del confronto sindacale, è stata data una disponibilità ad affrontare i problemi di riorganizzazione interna al fine di intervenire sulle problematiche di efficienza produttiva (gli accordi sulla Cigs e sulla Mobilità vanno in questa direzione) nel mentre non condividevano, ne condividono ora, le pretese di ridimensionamento delle retribuzioni dei lavoratori della Findus di Cisterna.
Dati alla mano, nel panorama dell'indutria alimentare italiana, dove operano grandi gruppi di livello euorpeo ed internazionale, le retribuzioni della Findus di Cisterna si collocano nella fascia medio bassa, senza tener conto che in questi giorni si stanno rinnovando gli accordi di secondo livello che riguardano in particolare il premio di risultato con aumenti del 25/30% di importi già sensibilmente superiori a qualli della Findus che, invece,vorrebbe ridimensionare e stravolgere nella loro impostazione.
Sulla base di queste considerazioni, la trattativa si è interrotta e le Segreterie provinciali, unitamente alla RSU hanno annunciato che presenteranno all'azienda una piattaforma rivendicativa che, pur tenendo conto delle esigenze di riorganizzazione dell'azienda e delle difficoltà di mercato che sembrerebbe incontrare, nel riconfermare la struttura e la sostanza del sistema retributivo aziendale, preveda un rinnovo sostanzioso e coerente del premio di risultato, unitamente alla definizione delle altre richieste sindacali che sono state presentate anche alle aziende del settore alimentare In preparazione della nuova fase contrattuale e per meglio definire le prospettive di gestione degli accordi sulla Cassa integrazione e sulla Mobilità (a cui avrebbero aderito, sui 97 previsti dall'accordo, 91 dipendenti) sono state convocate le assembelee dei lavoraotri per mercoledì 6 luglio prossimo.

Le Segreterie provinciali Fai Cisl – Flai Cgil – Uila Uil
Chiudi
 SE SEI UN LAVORATORE AGRICOLO
SE SEI UN LAVORATORE AGRICOLO e hai presentato la Domanda di disoccupazione agricola nel 2006 e nel 2007.
Vieni nei nostri uffici e riceverai interessanti novità che ti riguardano.

IL 1° e il 3° sabato del mese nella nostra sede è presente
l'avv. P. Di Girolamo, per assistere i lavoratori nelle
problematiche inerenti il lavoro.

SABATO 25 GIUGNO dalle ore 10 alle ore 13 si inaugura la nuova sede di Giulianello, in via Filippo Turati 17.
L'ufficio fornirà i servizi di caaf, centro assistenza agricola e assistenza contrattuale settore agroalimentare.

La nostra competenza al vostro servizio tutti i giorni.


 ASSEGNI FAMILIARI
Assegni familiari - domanda da ripresentare dal 1/07/2011 al 30/06/2012
Leggi tutto
per i lavoratori del settore agroalimentare: dal mese di giugno bisogna rinnovare la domanda degli Assegni Nucleo Familiare. Infatti per avere ancora in busta paga dal mese di luglio 2011 la quota mensile il lavoratore è tenuto a ripresentare, al datore di lavoro, la relativa domanda ANF/DIP riconfermando i redditi familiari e i componenti del nucleo.
Invitiamo i nostri associati che non l'hanno ancora fatto a rinnovare la domanda presso la nostra sede FAI-CISL, è bene compilare la domanda entro il lese di giugno.
  Documenti necessari:
- carta d'identità del dichiarante
- stato di famiglia uso assegni
- codici fiscali di tutti i familiari
- cud 2011 o 730 o modello unico 2011
- permesso/carta di soggiorno per i lavoratori extracomunitari
Chiudi